Peste Suina Africana: Ordinanza Regione Lazio - Istituita zona infetta

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Istituzione zona Infetta per casi di Peste Suina

Data:

03 settembre 2026

Tempo di lettura:

2 min

Peste suina
Peste suina

Descrizione

A seguito della conferma di alcuni casi di peste suina africana (PSA) nel territorio di Riano, il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha istituito una Zona Infetta per rafforzare le misure di prevenzione e contenimento della diffusione della malattia.

La peste suina africana colpisce esclusivamente suini e cinghiali e non si trasmette all’uomo.

La Zona Infetta comprende, anche solo parzialmente, i territori dei seguenti Comuni:

  • Campagnano di Roma
  • Capena
  • Castelnuovo di Porto
  • Civitella San Paolo
  • Fiano Romano
  • Filacciano
  • Fonte Nuova
  • Formello
  • Guidonia Montecelio
  • Magliano Romano
  • Mazzano Romano
  • Mentana
  • Monterotondo
  • Morlupo
  • Nazzano
  • Ponzano Romano
  • Riano
  • Rignano Flaminio
  • Roma, Municipi III e XV
  • Sacrofano
  • Sant’Oreste

I confini della Zona Infetta sono individuati, a nord, dal confine con la provincia di Viterbo tra la SS2 Cassia e l’A1, a est da via Nomentana, via Pertini e Castelchiodato, a sud dal Grande Raccordo Anulare (GRA) e a ovest dalla Cassia Veientana e dalla Cassia.

All’interno della Zona Infetta sono in vigore specifiche misure di prevenzione. In particolare:

  • è vietata la caccia al cinghiale;
  • è vietato alimentare, avvicinare o disturbare i cinghiali;
  • sono vietati eventi, assembramenti e picnic all’aperto nelle aree agricole e naturali;
  • è vietato portare al di fuori della Zona Infetta i foraggi prodotti al suo interno.

È inoltre obbligatorio:

  • segnalare tempestivamente alle ASL la presenza di carcasse di cinghiali o di animali moribondi;
  • mettere in sicurezza i rifiuti, evitando che possano costituire una fonte di attrazione per i cinghiali.

È fortemente raccomandata, dopo la frequentazione di aree agricole o naturali, la disinfezione delle calzature e delle ruote dei veicoli, al fine di ridurre il rischio di diffusione del virus.

Misure per gli allevamenti suinicoli:

Per gli allevatori di suini, le ASL Roma 1, Roma 4 e Roma 5 procederanno alle attività di censimento e controllo e all'applicazione di ulteriori misure di rafforzamento della biosicurezza negli allevamenti interessati.

Le disposizioni dell’ordinanza sono in vigore a partire dal giorno 03.09.2026

Il rispetto delle misure previste è fondamentale per contribuire a limitare la diffusione della peste suina africana e tutelare il patrimonio zootecnico del territorio.

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