Carta d'identità cartacea: dal 3 agosto 2026 cambiano le regole. Ecco cosa sapere

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I cittadini sono invitati a fissare un appuntamento con gli uffici anagrafici per il rinnovo del documento

Data:

05 dicembre 2025

Tempo di lettura:

4 min

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Il Comune di Formello informa la cittadinanza che, a seguito del Decreto-Legge 26 giugno 2026, n. 108 e della Circolare del Ministero dell'Interno n. 58 del 30 giugno 2026, entreranno in vigore importanti novità riguardanti la validità della carta d'identità cartacea e il rilascio della Carta d'Identità Elettronica (CIE).

  1. Dal 3 agosto 2026 la carta d'identità cartacea non sarà più valida per l'espatrio
    In applicazione del Regolamento (UE) 2025/1208, dal 3 agosto 2026 tutte le carte d'identità cartacee cesseranno di essere valide ai fini dell'espatrio, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento. Chi dovrà recarsi all'estero dovrà essere in possesso di una Carta d'Identità Elettronica (CIE) valida per l'espatrio oppure di un passaporto.
  1. In Italia la carta cartacea potrà ancora essere utilizzata in alcuni casi
    Per evitare disagi ai cittadini e garantire la continuità dei servizi essenziali, il decreto prevede un periodo transitorio. Fino al 31 gennaio 2027, la carta d'identità cartacea non scaduta potrà continuare ad essere utilizzata esclusivamente come documento di riconoscimento personale, nei casi previsti dalla legge, tra cui:
  • accesso a prestazioni sanitarie, previdenziali e assicurative;
  • rilascio di esenzioni ticket presso le ASL;
  • ritiro della pensione;
  • operazioni presso banche, uffici postali e altri istituti che erogano servizi finanziari;
  • consegna della corrispondenza e ritiro di raccomandate;
  • notifica di atti giudiziari;
  • rapporti con la Pubblica Amministrazione, comprese le rappresentanze diplomatiche e consolari italiane all'estero;
  • rapporti con i soggetti che erogano pubblici servizi;
  • altri servizi analoghi che richiedano l'identificazione del cittadino.
     
  1. Rapporti già attivi: non è necessario sostituire subito il documento
    Una delle principali novità introdotte dal decreto riguarda i rapporti contrattuali già esistenti.
    Se la carta d'identità cartacea è stata utilizzata prima del 3 agosto 2026 per l'identificazione nell'ambito di un contratto o di un servizio (ad esempio per l'attivazione di un'identità digitale SPID, di una casella PEC, di un conto corrente o di altri servizi pubblici o privati), non sarà necessario sostituire immediatamente il documento ai fini della regolare prosecuzione del rapporto. Il rapporto continuerà infatti ad essere valido fino alla naturale scadenza della carta d'identità utilizzata al momento dell'identificazione.
    Diversamente, dal 3 agosto 2026 la carta d'identità cartacea non potrà più essere utilizzata per attivare nuovi servizi, nuove identità digitali o per la stipula di nuovi rapporti contrattuali.
     
  2. Invito a richiedere la Carta d'Identità Elettronica
    Il Comune invita tutti i cittadini ancora in possesso della carta d'identità cartacea a programmare per tempo il rilascio della Carta d'Identità Elettronica (CIE), senza attendere gli ultimi giorni utili. Una richiesta anticipata consentirà di evitare eventuali attese e contribuirà a rendere più efficiente l'organizzazione del servizio.

    Ai link sotto, le informazioni utili e le modalità di prenotazione con l’Ufficio
  1. Documento di identità provvisorio nei casi di urgenza
    Il decreto introduce anche un documento di identità provvisorio, della durata massima di sei mesi e non rinnovabile, che potrà essere rilasciato dal Sindaco nei casi di comprovata urgenza, quando non sia possibile attendere i tempi necessari per il rilascio della Carta d'Identità Elettronica.
    Il documento potrà essere valido anche per l'espatrio. Tuttavia, al momento del rilascio il cittadino sarà informato che alcuni Stati esteri potrebbero non riconoscerlo come documento valido per l'ingresso nel proprio territorio.
    Le modalità operative per il rilascio saranno definite con successivi provvedimenti del Ministero dell'Interno.
     
  2. Pagamento della CIE semplificato
    Il decreto prevede inoltre l'attivazione di una nuova piattaforma integrata con PagoPA e con il sistema di emissione della CIE, che consentirà ai cittadini di effettuare il pagamento del corrispettivo dovuto prima dell'appuntamento presso gli uffici comunali.
    L'obiettivo è semplificare le procedure di rilascio della Carta d'Identità Elettronica e ridurre i tempi di permanenza allo sportello. Le modalità di attivazione del servizio saranno comunicate non appena rese disponibili dal Ministero dell'Interno.
     
  3. Altri documenti di riconoscimento
    Si ricorda che, ai sensi della normativa vigente, anche altri documenti rilasciati da una pubblica amministrazione possono essere utilizzati come documenti di riconoscimento, purché muniti di fotografia e dei requisiti previsti dalla legge. Tra questi rientra il passaporto, che costituisce anche il documento ordinariamente utilizzato per l'espatrio.

Ultimo aggiornamento: 15/07/2026, 09:35

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